Quest'anno ho deciso di tornare per l'ennesima volta a Mykonos e unire alla vacanza ( visto che trascorrero' 10 giorni sul territorio greco) altre isole vicino alla mia amata Mykonos : Naxos, Paros e Antiparos
Mi vengono a prendere in aeroporto al mio arrivo per portarmi all'hotel Palladium 4 stelle ( una meraviglia) dove trascorrero' la prima notte in quando l'appartamento prenotato in internet non sara' disponibile fino al giorno successivo.
Mi sveglio la mattina e approfitto del fatto che la colazione è inclusa per abbuffarmi di yogurt greco che, a differenza del nostro, ha piu' consistenza e un sapore decisamente diverso, lo mangio caricato di abbondanti cucchiaiate di miele greco e aggiungo anche della frutta.
Finita la colazione, recupero l'auto dal mio solito autonoleggio e con il mio suzukino ripercorro le ormai conosciute vie dell'isola.
Mykonos è quasi piatta, abbastanza brulla, con un mare dai colori caraibici.
Le vie bianche e piene di fiori della cittadina, alla sera si riempiono di gente e profumi.
La prima sera dopo aver preso il solito apertivo a little venice : un misto tra i canali della nostra venezia e l'atmosfera dei famosi apertivi di ibiza, mi diverto a camminare a fianco di due pellicani che mi accompagnano fino al porto.
Dopo un paio di giorni lascio l'auto e con un traghetto veloce arrivo a Paros, mi fermo a visitare il paesino di Noussa che ha il fascino di tutta la grecia con le case intonacate di bianco, le viuzze di ciotoli irregolari e le cascate di fiori colorati. Recupero un'auto in affitto e percorrendo una strada collinare che attraversa l'isola ammiro il paesaggio dall'alto.
Raggiungo il porto e con un traghetto in meno di mezz'ora vado a visitare le grotte della vicinissima isola di Antiparos.
La sera mi gusto il souvlaki nell'incantevole porticciolo del paesino di Paros che al calar del sole prende dei colori da brivido.
Due giorni nella calda Paro
s e poi il mio viaggio alla scoperta di nuovi scorci di grecia mi porta a Naxos.
Il tragitto per Naxos è un po' piu' lungo ma io ne approffitto per abbronzarmi un po' sul ponte della barca.
Naxos a differenza delle altre isole che ero abituato a vedere, è montuosa e la prima cosa che mi sorprende è una lunga spiaggia di sabbia con un mare con gradazioni di colori da far invidia alle Maldive, che si trova poco lontano dalla capitale.
Prendo un auto in affittto e percorro l'intera isola su una strada di montagna che mi porta sempre piu' alto. Il paesaggio di Naxos dall'alto è mozzafiato : altre scogliere a picco sul mare, vette con in cima chiesette immacolate di bianco, piccoli paesini con case curate.
Mi fermo in uno di questi per il pranzo e la cosa che apprezzo di piu' è che l'isola di Naxos è poco turistica: gli abitanti parlano solo greco e anche i menu riportano le scritte solo in inglese.
Cerco un posto per dormire e trova una splendida offerta in un hotel 4 stelle sul mare aperto da poco.
La cena me la gusto con una ragazza conosciuta in albergo ( in vacanza con un 'amica per dimenticare una storia d'amore appena finita). Il sorriso di Elisa mi cattura immediatamente, e aiutato dalla magica atmosfera di una taverna con i tavoli sulla spiaggia e la luna piena, mi trovo abbracciato a lei in riva al mare , a confessarle di voler finire la vacanza con lei.
Lei ride ma il giorno dopo fa le valige.
Ci portiamo appresso l'amica che, visibilmente contrariata dell'imprevisto del viaggio, si accolla a noi rassegnata.
Siamo rientrati in Italia da Mykonos dopo gionate di intensa passione trascorse tra mare, sole mangiando insalate greche e bevendo uzo.
Una vacanza con un lieto fine ( considernado che stiamo insieme)... niente male!!!










