
Rimasti con l'amaro in bocca l'ultimo viaggio in Francia per non avere visto l'ombra della lavanda, rieccoci in auto sfreccianti sull'autostrada per la costa azzurra convinti stavolta di aver azzeccato il mese giusto. Giugno era troppo presto, ad agosto eravamo stati l'anno scorso e la lavanda era oramai terminata, quindi il mese giusto è sicuramente luglio!
La prima notte dormiamo a Nizza. Il giorno sucessivo, dopo la solita abbondante colazione, ci rimettiamo in cammino con meta Gordes. Mammamia che spettacolo al nostro arrivo ci attende, non solo la sospirata lavanda, ma il campo si trova proprio, come nelle cartoline e in tutti i libri della Provenza, davanti all'Abazia di Senanque le sue linee medioevali raccolgono l'atmosfera di un fondovalle circondato da colli.
Dopo aver scattato le solite mille foto e fatto kilometri di riprese, ci perdiamo in un fuori rotta turistica alla ricera del viola. Ci sono campi ovunque, ogni tre minuti costringo mio marito a fermarsi perchè io devo odorare bene quest'intenso profumo che invade la strada. Ci dirigiamo verso nord ripercorrendo le strade e visitando gli stessi paesini che piu' ci erano piaciuti nei nostri precedenti viaggi e dopo Grignan arriviamo a Poet la Valle. Con piacevole sorpresa ci accorgiamo che questo borgo provenzale è piccolo ma con un fascino tutto suo, davvero delizioso.
Pr
oseguendo verso est finalmente arriva il meglio del meglio: immensi campi di girsasole vicini ad immensi campi da lavanda . Un contrasto di colori cosi' forte da accecarti lo sguardo ….. Raccolgo un po' di ramoscelli al bordo della strada, i gambi della lavanda si possono bruciare come l'incenso. Il silenzio, il profumo e i colori del posto mi immergono di pace e penso che è proprio vero che Il colore della lavanda è il colore della contemplazione e della spiritualità. Ci fermiamo in un negozietto e ne compro un fascio che poi mettero' nei sacchettini bianchi di cotone per profumare i cassetti della biancheria. La lavanda oltre che a profumare è anche un efficace antitarme. Oggi con la lavanda ci fanno proprio di tutto dalla cosmesi alla medicina ma anche alla cucina io ho provato il miele e la marmellata alla lavanda. Un ultimo sguardo al paesaggio che in questo periodo mostra i suoi colori piu' vivi e siamo già a malincuore sulla strada del rientro










