Ero convinta che lo skyline di New York fosse insuperabile, mi sbagliavo c'è qualcosa di piu' emozionante : quello di Hong Kong !
Abbiamo trascorso ad Hong Kong una vacanze d'estate in un torrido caldo dove si faceva fatica a respirare ma l'impeto di questa città ci ha talmente travolto da farci dimenticare la stanchezza di tanto camminare e girare per strada.
Dopo un secolo e mezzo di amministrazione britannica, dal 97 Hong Kong è diventata parte della Cina. E' una metropoli in cui convivono moderni grattacieli con edifici in rovina, giganteschi shopping center, con minuscole barcarelle, locali notturni con templi antichi, macchine lussuose con carretti da contadino. Il nostro albergo si trova a Kowloon, vicino al famosissimo Hotel Peninsula.
La penisola di Kowloon fa parte di Hong Kong il suo nome viene dai nove draghi rappresentati dagli otto picchi montuosi che circondano la zona.
Tsim Sha Tsui è indubbiamente il distretto più appariscente di questa penisola attraversata dalla Nathan Road dove pullulano negozi di ogni tipo : abbigliamento, elettronica, ristoranti, bar, calzature, profumerie, intersacate da viuzze con bancarelle in cui trovi cibo di qualsiasi tipo , involtini primavera, ravioli al vapore ripieni di carne e verdura, pesce, spiedini di pesce o di carne, oppure ristoranti con appeso con ganci in vetrina le interiora degli animali.
Tappa d'obbligo è salire a 550 metri al Victoria Peak da cui si gode un panorama spettacolare su tutta la baia di Hong Kong.
Una delle cose piu' belle che ti regala Hong Kong è senza dubbio la passeggiata sul lungomare, la cosa migliore è andarci verso le 19.30 e sedersi in Woterfronte Promenade per godersi il panorama dei grattacieli al di la della sponda.
Alle otto di sera l'orizzonte dominato da interminabili grattacieli si accende e comincia ( tutte le sere dell'anno) uno spettacolo di luci con un sottofondo musicale da brivido!! Lo spettacolo dura soltanto una decina di minuti ma ogniuno di essi ti rimane addosso per tutta la serata, la musica ti invade, l'atmosfera è elettrizzante, la gente balla, e in fondo i grattacieli di regalano il loro splendore illuminandosi con fasci di luce colorata che cambia ogni secondo. Da non perdere è anche la visita al porto di Aberdeen, una vera e propria città galleggiante dove migliaia di persone vivono su giunche colorate. Noi ci siamo andati raggiungendo in traghetto la sponda opposta di Kowloon, e poi con l'autobus attraverando un tunnel che ti conduce dalla parte opposta dell'isola. Ci siamo fermati lungo la strada in una spiaggia frequentata dagli abitanti di Hong Kong ma ( da quello che si legge sui cartelli in spiaggia) frequentata anche dagli squali.
Continiamo la nostra vacanza immersi nelle vie della città un po' infastiditi da tutti i venditori ambulanti che tentano di propinarti oggetti imitati di ogni tipo. ( in particolare orologi) in mezzo agli animatissimi mercati cinesi, camminando per le strade, scavalcando interi marciapiedi pieni di pesce messo in terra a seccare, tra le vie di questa città modello di autogoverno divenuta un gigante finanziario, un' affascinante città dalle mille luci riflesse nel mare...










